Investimento Responsabile Amundi engagement & voting report

Con quasi 3.000 aziende coinvolte nel 2025, Amundi prosegue la sua attività di engagement con gli azionisti per migliorare le loro pratiche ESG

Milano, 9 aprile 2026 - Amundi, primo asset manager europeo[1], ha pubblicato i dati chiave relativi alla propria attività di voto e di engagement con le aziende nel 2025. Condotta da un team dedicato di circa 40 esperti in 5 paesi, la stewardship è uno dei pilastri della politica di investimento responsabile di Amundi[2]. Si basa sulla convinzione che la sostenibilità sia fondamentale per una crescita economica resiliente e di lungo periodo. Con la convinzione che un dialogo costruttivo possa favorire risultati migliori, Amundi mira a generare un impatto concreto sull'economia attraverso le sue attività di engagement e di voto. Un approccio equilibrato, al tempo stesso ambizioso e pragmatico, rappresenta una solida leva per favorire l'adattamento.

Punti salienti dell’attività di engagement di Amundi nel 2025

  • Un dialogo con 2.948 aziende nel 2025: un dato più che raddoppiato in 5 anni che riflette l’approccio coerente e sistematico di Amundi.
  • Un approccio che consente di coprire una quota significativa dei principali indici di borsa:
  • 95% dell'indice MSCI World sul fronte azionario;
  • 76% dell’indice Bloomberg Global Corporate sul fronte del debito societario.
  • Un dialogo dinamico su temi chiave quali:
  • clima: 1.700 emittenti coinvolti;
  • tutela del capitale naturale: 901 emittenti coinvolti;
  • capitale umano e diritti umani: 843 emittenti coinvolti.
  • Aree geografiche:
  • il numero di dialoghi/incontri è aumentato in tutte le regioni del mondo;
  • la crescita è stata particolarmente significativa nei mercati emergenti (con un aumento di 2,7 volte rispetto al 2021).
  • Il 45% delle attività di engagement concluse nel 2025 ha dato esito positivo, con l'emittente che ha ampiamente raggiunto gli indicatori chiave di performance o è sulla buona strada per farlo.

 

Punti salienti dell'attività di voto di Amundi nel 2025

  • Amundi ha partecipato a 10.851 assemblee generali annuali;
  • Amundi ha votato a favore dell'86% delle risoluzioni degli azionisti relative al clima;
  • Amundi si è opposta al 26% delle risoluzioni proposte dalle aziende, ritenendo che tali risoluzioni non rispondessero appieno agli elevati standard di Amundi.

Jean-Jacques Barbéris, Head of Institutional and Corporate Clients Division & ESG di Amundi, ha dichiarato: “Conduciamo un dialogo approfondito con le aziende per incoraggiarle a migliorare le loro pratiche ambientali, sociali e di governance. La nostra competenza tecnica, l’ampiezza e la regolarità del nostro engagement con le aziende mirano a creare valore duraturo per i nostri clienti. Prendiamo in considerazione le interdipendenze tra le questioni climatiche, di biodiversità, sociali e di governance, con l’obiettivo di ottenere progressi misurabili che rafforzino la resilienza dei portafogli nel lungo periodo.”

Consapevole della propria responsabilità in quanto primo asset manager europeo1, Amundi si impegna, nella sua duplice veste di investitore e di azionista, a sostenere le aziende nelle sfide della transizione. L’attività di stewardship di Amundi combina un dialogo proattivo e sistematico con le aziende su questioni ambientali, sociali e di governance, con un esercizio coerente e trasparente dei diritti di voto.

Questo approccio costante è stato riconosciuto da stakeholder esterni che hanno inserito Amundi tra i leader mondiali in materia di stewardship nei report Voting Matters pubblicati annualmente da ShareAction. Questo riconoscimento sottolinea l’impegno di Amundi nel mantenere elevati standard di stewardship.

 


[1] Fonte: IPE “Top 500 Asset Managers” pubblicato a giugno 2025, sulla base delle masse in gestione al 31/12/2024

[2] Ulteriori informazioni sugli investimenti responsabili sono disponibili al seguente indirizzo: https://www.amundi.it/investitori_privati/informativa-sulla-sostenibilita 

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