Amundi istituisce Amundi Technology, una nuova business line dedicata a prodotti e servizi tecnologici

Amundi istituisce Amundi Technology, una nuova business line dedicata a prodotti e servizi tecnologici

Milano, Italia,

Amundi annuncia la creazione di una nuova business line, Amundi Technology, finalizzata ad accelerare ed incrementare la vendita di soluzioni tecnologiche per asset manager e operatori del settore del risparmio gestito.

Una suite open source di sistemi e servizi per il settore finanziario, basata al 100% sul cloud

Flessibile e scalabile; "front-to-back" completo, supportato da un team IT composto da 700 esperti

Obiettivo: € 150 milioni di ricavi entro il 2025

Amundi annuncia la creazione di una nuova business line, Amundi Technology, finalizzata ad accelerare ed incrementare la vendita di soluzioni tecnologiche per asset manager e operatori del settore del risparmio gestito.

Amundi Technology offre un software basato sul cloud che beneficia delle risorse tecnologiche di Amundi e di una profonda conoscenza delle sempre più complesse problematiche che le società di asset management devono affrontare:

  • Alto* Investment, una piattaforma flessibile che copre l'intero spettro delle esigenze del settore dell’asset management;
  • Alto* Wealth and Distribution che offre una gamma di soluzioni di gestione patrimoniale e di advisory per banche private e retail;
  • Alto* Employee Savings & Retirement, una piattaforma gestionale “front-to-back” consolidata dedicata alle soluzioni di previdenza complementare.

Questa completa offerta che spazia dal front al back office si basa sulle capacità e competenze tecnologiche di Amundi, che mette in campo 700 esperti ripartiti tra due hub (Dublino e Parigi) e team presenti in 19 paesi, tra cui i principali centri di Amundi in Europa, Asia e America. Amundi Technology beneficerà della riconosciuta capacità di Amundi di implementare software e trasformare modelli operativi, sia per le proprie esigenze - ad esempio in occasione delle fusioni di Amundi (acquisizione di Pioneer Investments, integrazione di Sabadell AM in Spagna, creazione della joint venture Amundi BOC in Cina) -  sia per clienti terzi. Ad oggi, le soluzioni di Amundi sono già state impiegate per 24 clienti in Europa e Asia, di cui 11 nel 2020.

Gli asset manager e gli operatori del settore del risparmio gestito devono rispondere alle esigenze dei clienti e rivedere la propria infrastruttura tecnologica. La crisi innescata da Covid-19 ha ulteriormente sottolineato queste sfide. Amundi Technology supporta quindi i clienti in questa trasformazione tecnologica, beneficiando di soluzioni “chiavi in mano” basate su tecnologie avanzate, integrate da servizi “à la carte”.

Questa nuova business line, per la quale prevediamo di generare 150 milioni di euro di ricavi entro cinque anni, sarà un nuovo motore di crescita per il Gruppo Amundi.

Yves Perrier, CEO di Amundi, ha dichiarato: "La tecnologia rappresenta un punto chiave di differenziazione e sviluppo per le istituzioni finanziarie. Amundi ha registrato una forte crescita negli ultimi dieci anni grazie a questa convinzione, investendo continuamente nel talento e nelle infrastrutture. Per questo motivo, ci siamo impegnati a creare una business line dedicata agli asset manager, investitori istituzionali e a tutti coloro che operano nel settore del risparmio gestito."

Guillaume Lesage, COO di Amundi, ha aggiunto: "La gamma Alto beneficia di un know-how unico, acquisito nel corso degli ultimi dieci anni. Amundi ha sviluppato uno strumento 100% open source che rappresenta una delle soluzioni più innovative per gli asset manager e tutti gli operatori del risparmio gestito. Grazie alle forti competenze dei nostri 700 professionisti di ricerca e sviluppo, possiamo garantire una rapida e sicura consegna dei progetti e un servizio di alta qualità nel lungo periodo. Amundi Technology si propone come partner digitale a lungo termine per le istituzioni finanziarie."

Il presente documento è rivolto esclusivamente ai giornalisti e agli operatori qualificati dei media e non costituisce in alcun modo, né deve essere inteso come, una raccomandazione di investimento, un’offerta di acquisto o vendita di strumenti finanziari, una proposta contrattuale o un documento promozionale e pertanto ne è vietata qualsiasi diffusione al pubblico. Qualunque riproduzione, totale o parziale, del presente documento richiede la preventiva autorizzazione scritta di Amundi Asset Management (SAS) (“Amundi”). Il presente documento non può altresì essere utilizzato per lo svolgimento di attività pubblicitaria. Si declina qualsiasi responsabilità in caso di qualsivoglia perdita, diretta o indiretta, derivante dall’affidamento alle opinioni o dall’uso delle informazioni ivi contenute. Il presente documento non è rivolto ai cittadini o residenti degli Stati Uniti d’America o a qualsiasi «U.S. Person» come definita nel SEC Regulation S ai sensi del US Securities Act of 1933.

Le informazioni contenute sono ritenute accurate a marzo 2021. Le opinioni espresse riflettono il giudizio di Amundi al momento della redazione e possono essere modificate in qualsiasi momento senza preavviso.

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A proposito di Amundi

A proposito di Amundi

Primo asset manager europeo fra i primi 10 operatori a livello mondiale[1], Amundi propone ai suoi 100 milioni di clienti - privati, istituzionali e corporate - una gamma completa di soluzioni di risparmio e di investimento in gestione attiva e passiva, in asset tradizionali o reali.

Grazie alle sei piattaforme di gestione internazionali[2], alle capacità di ricerca finanziaria ed extra-finanziaria ed all’impegno di lunga data nell’investimento responsabile, Amundi è un nome di riferimento nel settore dell’asset management.

I clienti di Amundi possono contare sulle competenze e sulla consulenza di 4.700 professionisti in oltre 35 paesi. Società fondata nel 2010 e quotata in Borsa alla fine del 2015, Amundi gestisce oggi AUM per oltre 1.700 miliardi di euro[3].

Footnotes

 

  1. ^ Fonte: IPE “Top 500 asset managers” pubblicato a giugno 2020, sulla base delle masse in gestione al 31/12/2019
  2. ^ Boston, Dublino, Londra, Milano, Parigi e Tokyo
  3. ^ Dati Amundi al 31/12/2020

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