AMUNDI LANCIA INSIEME AL GRUPPO BANCARIO CREDIT AGRICOLE ITALIA IL FONDO ACCUMULAZIONE ITALIA PIR 2023

AMUNDI LANCIA INSIEME AL GRUPPO BANCARIO CREDIT AGRICOLE ITALIA IL FONDO ACCUMULAZIONE ITALIA PIR 2023

Milano, Italia,

Amundi amplia la propria offerta PIR per la clientela retail italiana con Amundi Accumulazione Italia PIR 2023, il primo fondo target maturity che investe in modo graduale nell’azionario, investendo la componente azionaria del portafoglio secondo le logiche dettate dalla normativa sui PIR.

Amundi amplia la propria offerta PIR per la clientela retail italiana con Amundi Accumulazione Italia PIR 2023, il primo fondo target maturity che investe in modo graduale nell’azionario, investendo la componente azionaria del portafoglio secondo le logiche dettate dalla normativa sui PIR. Il fondo si aggiunge ai 4 fondi PIR Amundi a gestione attiva disponibili dallo scorso anno – Amundi Dividendo Italia, Amundi Valore Italia PIR, Amundi Risparmio Italia, Amundi Sviluppo Italia – e all’ETF Amundi ETF Ftse Italia Pir Ucits Etf DR.

Amundi Accumulazione Italia PIR 2023 adotta una politica di investimento che prevede la crescita progressiva dell’esposizione ai mercati azionari secondo l’applicazione di regole predefinite con riguardo alla frequenza ed alla misura degli investimenti nonché nel rispetto di un budget di rischio tendenzialmente alto[1] . Tale meccanismo di accumulazione è assimilabile a quello realizzato con l’apertura di un PAC (Piano di Accumulo) che prevede il frazionamento dell’investimento in più rate con l’obiettivo di attenuare il rischio relativo al timing di investimento. La componente azionaria inziale del portafoglio al termine del periodo di collocamento, pari al 50%, viene incrementata su base trimestrale con la contestuale riduzione della componente obbligazionaria per giungere alla scadenza del fondo con una allocazione tendenziale del portafoglio costituita al 90% dalla componente azionaria e al 10% dalla componente obbligazionaria.

Il fondo Amundi Accumulazione Italia PIR 2023, sottoscrivibile dal 5 marzo al 4 giugno 2018 presso le filiali del Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia, investe in obbligazioni ed azioni principalmente emesse da imprese italiane e da imprese dell’UE con stabile organizzazione in Italia, con l’obiettivo di realizzare in un orizzonte temporale di 5 anni, una crescita significativa del capitale. Il profilo rischio/rendimento (SRRI) è pari a 6. “Amundi Accumulazione Italia PIR 2023 integra la gamma di fondi PIR di Amundi, rispondendo all’esigenza di quei risparmiatori che intendono affrontare l’investimento azionario con un approccio graduale, caratteristica che ha determinato il successo dei PAC presso la clientela italiana” - spiega Paolo Proli, Head of Retail Distribution di Amundi SGR. “PAC e PIR rappresentano un connubio vincente per proporre soluzioni di investimento che consentano ai risparmiatori di accedere alle potenzialità di crescita dell’economia italiana, sostenendone il rilancio in atto e con un approccio di investimento diversificato, anche in relazione al timing di acquisto della componente azionaria del portafoglio, beneficiando altresì del vantaggio fiscale previsto dalla normativa”.

Roberto Arosio, Responsabile Area Wealth Management e Prodotti di Risparmio del Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia, afferma: “Il Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia ha creduto fin dall’inizio nelle potenzialità dei PIR e al contributo che questi strumenti possono offrire sia ai nostri clienti, grazie agli importanti vantaggi fiscali, sia alle eccellenze imprenditoriali del nostro paese, grazie a un maggior accesso al mercato dei capitali. La raccolta nel nostro gruppo ha superato i 450 Mln di euro attraverso una proposta diversificata tramite fondi comuni e tramite polizze finanziarie PIR Compliant. La nuova soluzione di investimento ideata con Amundi, rappresenta una novità assoluta che offre la possibilità di investire gradualmente nei mercati azionari diversificando quindi il rischio di un timing di ingresso non ottimale.”

 

2Budget di rischio identificabile con un VAR (Value at Risk) mensile al 99% pari a - 17% (questa misura di rischio consente di quantificare, con un livello di probabilità del 99%, la perdita massima potenziale che il fondo può subire su un orizzonte temporale di un mese).

Footnotes

  1. ^ Budget di rischio identificabile con un VAR (Value at Risk) mensile al 99% pari a - 17% (questa misura di rischio consente di quantificare, con un livello di probabilità del 99%, la perdita massima potenziale che il fondo può subire su un orizzonte temporale di un mese).

Amundi è il più grande asset manager in Europa per patrimonio gestito e tra i primi dieci[1] a livello globale. Grazie all'integrazione di Pioneer Investments oggi gestisce, attraverso sei principali centri d'investimento[2] , asset per oltre 1.400 miliardi[3] di euro. Amundi offre ai propri clienti in Europa, Asia-Pacifico, Medio Oriente ed Nord e Sud America l’accesso a competenze distintive sui mercati finanziari, oltre ad una gamma completa di soluzioni d’investimento attive, passive ed in asset reali. Con sede a Parigi, quotata in Borsa da novembre 2015, Amundi è la prima società di gestione in Europa per capitalizzazione di mercato[4] . In virtù dell’ampliamento del proprio business e del rafforzamento della struttura operativa, Amundi è in grado di proporre nuovi strumenti e servizi e di sviluppare ulteriormente l’ampiezza e la qualità della gamma di soluzioni d’investimento per la propria clientela. Grazie alla ricerca distintiva e alle competenze di un team di quasi 5.000 professionisti ed esperti di mercato dislocati in 37 paesi, Amundi offre ai clienti privati, istituzionali e corporate strategie di investimento innovative e soluzioni personalizzate per bisogni, obiettivi di rendimento e profili di rischio.

Footnotes

  1. ^ Fonte: IPE “Top 400 Asset Managers” pubblicato nel giugno 2017, dati di AUM al 31 dicembre 2016
  2. ^ Centri d’investimento: Boston, Dublino, Londra, Milano, Parigi e Tokyo
  3. ^ Dati Amundi al 31 dicembre 2017
  4. ^ Basato su dati di capitalizzazione di mercato al 31 dicembre 2017

Il Crédit Agricole è presente in Italia, suo secondo mercato domestico, con 14mila collaboratori e quasi 4 milioni di clienti per circa 64 miliardi di finanziamento all’economia. La stretta collaborazione tra le società presenti nel retail banking, credito al consumo, corporate e investment banking, asset management e comparto assicurativo garantisce al Crédit Agricole di operare nella penisola con un’offerta ampia e integrata, a beneficio di tutti gli attori economici. Il Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia è presente sul territorio nazionale con circa 1100 punti vendita in 11 regioni ed è settimo player bancario per masse amministrate con circa 10.000 dipendenti e oltre 2 milioni di clienti.

Contatto
A proposito di Amundi

A proposito di Amundi

Primo asset manager europeo fra i primi 10 operatori a livello mondiale[1], Amundi propone ai suoi 100 milioni di clienti - privati, istituzionali e corporate - una gamma completa di soluzioni di risparmio e di investimento in gestione attiva e passiva, in asset tradizionali o reali.

Grazie alle sei piattaforme di gestione internazionali[2], alle capacità di ricerca finanziaria ed extra-finanziaria ed all’impegno di lunga data nell’investimento responsabile, Amundi è un nome di riferimento nel settore dell’asset management.

I clienti di Amundi possono contare sulle competenze e sulla consulenza di 5.400 professionisti in 35 paesi. Controllata del gruppo Crédit Agricole, Amundi è quotata in Borsa e gestisce oggi AUM di quasi 1.900 miliardi di euro[3].

Amundi, un partner di fiducia che lavora ogni giorno nell’interesse dei suoi clienti e della società

www.amundi.com    

 

Footnotes

 

  1. Fonte: IPE “Top 500 Asset Managers” pubblicato a giugno 2022, sulla base delle masse in gestione al 31/12/2021
  2. Boston, Dublino, Londra, Milano, Parigi e Tokyo
  3. Dati Amundi, compreso Lyxor, al 30/09/2022

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