Amundi SGR lancia il fondo Amundi Eltif AgrItaly PIR

Amundi SGR lancia il fondo Amundi Eltif AgrItaly PIR

Milano, Italia,

Amundi SGR, terzo operatore in Italia nel risparmio gestito con circa 200 miliardi di euro di patrimonio gestito, annuncia il lancio del fondo chiuso di diritto italiano Amundi Eltif AgrItaly PIR, per investire nelle eccellenze agroalimentari italiane attraverso un veicolo ELTIF, compliant con la normativa PIR.

 

Milano, 14/01/2021 – Amundi SGR, terzo operatore in Italia nel risparmio gestito con circa 200 miliardi di euro di patrimonio gestito[1], annuncia il lancio del fondo chiuso di diritto italiano Amundi Eltif AgrItaly PIR, per investire nelle eccellenze agroalimentari italiane attraverso un veicolo ELTIF, compliant con la normativa PIR[2].

Coerentemente alla normativa europea istitutiva degli ELTIF, il fondo Amundi Eltif AgrItaly PIR consente di accedere ad asset alternativi, tipicamente illiquidi e, in virtù del rispetto dei requisiti relativi alla normativa italiana sui PIR, di beneficiare dell’esenzione totale della tassazione sulle rendite finanziarie[3] e sull’imposta di successione, attraverso tre distinte classi di quote riservate rispettivamente a clienti al dettaglio[4], con investimento minimo pari a € 10.000 e a clienti professionali (questi ultimi ulteriormente distinti tra quanti investono in quote da € 1 milione e quote da € 5 milioni). Inoltre, i sottoscrittori del fondo, in virtù di una agevolazione prevista dalla Legge di stabilità per il 2021, beneficiano del credito d’imposta per le eventuali perdite e/o minusvalenze derivanti dalla sottoscrizione di un PIR effettuata a partire dal 1° gennaio 2021 e per gli investimenti fatti nel corso del solo 2021[5].

Amundi Eltif AgrItaly PIR è un fondo a scadenza – 7 anni, più un ulteriore anno cd. di grazia per l’eventuale smobilizzo degli attivi – che investe principalmente in strumenti di debito non quotati e in minor misura in obbligazioni junior e azioni emesse principalmente da imprese operanti nei principali distretti agroalimentari italiani, in particolare quelli del vino, dei salumi e dei formaggi, che richiedono un ciclo di produzione pluriennale per le fasi di invecchiamento o stagionatura. Il fondo può distribuire proventi[6] nei mesi di gennaio e luglio.

In un mercato in forte crescita a livello globale, quale quello degli investimenti alternativi, il fondo Amundi Eltif AgrItaly PIR si prefigge di conseguire la crescita del proprio patrimonio e di distribuire proventi attraverso un portafoglio di titoli obbligazionari destinati a finanziare principalmente PMI italiane operanti nel settore agroalimentare, quali ad esempio i produttori di specialità oggetto di denominazione di origine protetta o controllata.  

Il periodo di sottoscrizione del fondo Amundi Eltif AgrItaly PIR si concluderà il 17 giugno 2021, fatta salva la possibilità di chiudere anticipatamente le sottoscrizioni al raggiungimento dell’importo minimo di 60 milioni di euro; la SGR inoltre ha la facoltà di aprire in seguito ulteriori finestre di raccolta.

Cinzia Tagliabue, CEO e Direttore Generale di Amundi SGR, così commenta il lancio del fondo: “la pandemia ha dimostrato la vitalità e la resilienza del settore agroalimentare, in cui l’Italia eccelle a livello mondiale. Crediamo che questo sia il motore giusto sul quale investire per offrire anche agli investitori retail l’accesso all’asset class degli investimenti alternativi, finora destinati solo alla clientela professionale. Inoltre, avere in Italia un team dedicato alla gestione di questi investimenti è un ulteriore elemento che manifesta la nostra convinzione nei confronti di questa classe di attivo e delle sue possibilità di crescita”.

Footnotes

 

  1. ^ [1] Fonte: Assogestioni, Mappa mensile del risparmio gestito, novembre 2020.
  2. ^ [2] Fondo comune di investimento alternativo italiano chiuso non riservato a investitori professionali (FIA italiano mobiliare non riservato) rientrante nell'ambito di applicazione del regolamento (UE) n. 2015/760 relativo ai fondi di investimento europei a lungo termine (ELTIF), gestito da Amundi SGR S.p.A. (la “SGR”). Inoltre, il Fondo è un OICR PIR compliant gestito nel rispetto degli indirizzi e dei limiti di investimento prescritti per i piani di risparmio a lungo termine di cui all’articolo 13-bis, commi 2-bis e 2-ter, del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157 (il “DL 124/2019”).
  3. ^ [3] Esenzione totale della tassazione su utili, interessi, cedole e dividendi generati dall’investimento.
  4. ^ [4] Ai sensi del KID, l’investimento nel Fondo è adatto ad investitori che:
  5. ^ [5] Il tax credit spetta alle persone fisiche a cui è intestato il piano, a condizione che il Pir venga mantenuto per almeno cinque anni e che il credito non superi del 20% le somme investite nel citato piano. Il credito d’imposta verrà utilizzato in dieci quote annuali di pari importo nella dichiarazione dei redditi, a partire da quella che riguarda il periodo d’imposta in cui si registrano le perdite, ovvero in compensazione con F24.
  6. ^ [6] Utili netti generati con esclusione delle plusvalenze e minusvalenze non realizzate e delle perdite su titoli.

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Le informazioni contenute sono ritenute accurate a dicembre 2020. Le opinioni espresse riflettono il giudizio di Amundi Asset Management al momento della redazione e possono essere modificate in qualsiasi momento senza preavviso.

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Footnotes

 

  1. Fonte: IPE “Top 500 Asset Managers” pubblicato a giugno 2022, sulla base delle masse in gestione al 31/12/2021
  2. Boston, Dublino, Londra, Milano, Parigi e Tokyo
  3. Dati Amundi, compreso Lyxor, al 30/06/2022

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