UniCredit e Amundi lanciano il primo fondo Amundi Eltif Leveraged Loans Europe

UniCredit e Amundi lanciano il primo fondo Amundi Eltif Leveraged Loans Europe

Milano, Italia, 12/03/20,  da Amundi

UniCredit Private Banking, la struttura del Gruppo UniCredit dedicata alla gestione personalizzata dei patrimoni più importanti e Amundi, il primo asset manager europeo per masse gestite e tra i primi dieci a livello mondiale, sono lieti di annunciare la chiusura della prima finestra di sottoscrizione del fondo Amundi Eltif Leveraged Loans Europe (Amundi ELLE), gestito da Amundi.

Milano, 10 marzo 2020 - UniCredit Private Banking, la struttura del Gruppo UniCredit dedicata alla gestione personalizzata dei patrimoni più importanti e Amundi, il primo asset manager europeo per masse gestite e tra i primi dieci a livello mondiale1, sono lieti di annunciare la chiusura della prima finestra di sottoscrizione del fondo Amundi Eltif Leveraged Loans Europe (Amundi ELLE), gestito da Amundi.

Gli ELTIF (fondi di investimento europei a lungo termine) sono veicoli di investimento di nuova generazione, soggetti a una precisa regolamentazione2, che consentono agli investitori privati di accedere ad asset class tradizionalmente riservate alla sola clientela istituzionale. Gli ELTIF sono una nuova categoria di FIA (fondi di investimento alternativi) istituita dall’UE che, al fine di sostenere la crescita intelligente, sostenibile e inclusiva delle piccole e medie imprese europee, richiedono all’investitore un impegno di lungo termine in cambio di un rendimento potenziale interessante.

Il fondo investe prevalentemente in leveraged loans, ossia prestiti sindacati erogati da un pool di banche o altre istituzioni, a un'unica impresa debitrice. Servono per finanziarie acquisizioni, rifinanziare il debito esistente, supportare l’espansione del business e per altre esigenze aziendali. Sono prestiti senior e si posizionano quindi al primo posto nella struttura del capitale e generalmente sono garantiti da asset reali o azioni di proprietà dell’azienda.

Il gestore di Amundi Elle mira a costruire un portafoglio composto da circa 50-60 titoli, selezionati sia nel mercato primario che secondario, ben diversificati a livello di contraenti, settori e Paesi.
La selezione e la gestione dei titoli punta a riconoscere ai sottoscrittori che manterranno l’investimento per tutta la durata rendimenti interessanti aggiustati per il rischio.

Il Comparto può essere sottoscritto durante periodi predefiniti, il prossimo periodo di sottoscrizione partirà il 17 marzo e si chiuderà il 14 aprile 2020.

“In un contesto come quello attuale caratterizzato da forte volatilità, tassi bassi e da una inflazione contenuta – sottolinea Renato Miraglia, Responsabile UniCredit Private Banking Italy -, è necessario ampliare la propria offerta per poter creare occasioni di rendimento anche per quei clienti che sono meno orientati a investire in modo più continuo. Pensiamo che una quota del patrimonio debba essere investita strutturalmente in strumenti non liquidi e con il contributo di Manuela d’Onofrio, Responsabile Global Investment Strategy UniCredit, e di tutta la direzione Investimenti della Banca, stiamo costruendo una gamma di soluzioni che soddisfino queste caratteristiche e che permettano di investire ad esempio in strumenti come i leverage loans che storicamente risentono meno dell’andamento dei mercati”.

“Amundi ha una lunga e consolidata esperienza in materia di gestione di asset alternativi - afferma Paolo Proli, Head of Retail Distribution di Amundi SGR -. Grazie alla normativa europea sugli ELTIF abbiamo ora a disposizione un veicolo che ci consente di offrire questa expertise agli investitori privati e di permettere loro di accedere ad un’asset class, i leveraged loans europei, adatta al contesto economico attuale e in precedenza ad esclusivo appannaggio della clientela istituzionale”.

 

1 Fonte: IPE “Top 400 Asset Managers” pubblicato a giugno 2019, dati di AUM al 31 dicembre 2018.
2 A tutela degli investitori, il legislatore ha definito le regole relative al ciclo di vita del fondo, gli strumenti finanziari e le imprese ammissibili in portafoglio. Ha inoltre previsto la possibilità per gli investitori al dettaglio di sottoscrivere un ELTIF a condizione di ricevere una consulenza adeguata in materia di investimenti e di poter annullare la prima sottoscrizione entro due settimane senza penalità. In particolare ha stabilito la somma di 10.000 euro quale importo minimo iniziale investito in uno o più ELTIF. Inoltre, qualora il portafoglio del cliente retail sia inferiore a 500.000 euro, l'importo aggregato dell'investimento in Eltif non può superare il 10% di tale portafoglio.

Amundi ELTIF Leveraged Loans Europe (il “Comparto”) è un comparto di PI Solutions, una società di investimento a capitale azionario variabile (société d'investissement à capital variable - SICAV) soggetta alla Parte II della legge lussemburghese del 17 dicembre 2010, rientrante nell’ambito di applicazione della Direttiva 2011/61 UE (“Direttiva AIFM”).
Il Comparto si qualifica come fondo di investimento europeo a lungo termine (“ELTIF”) ai sensi del Regolamento (UE) 2015/760 del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2015 (“Regolamento ELTIF”).
La SICAV ha nominato Amundi Luxembourg S.A., appartenente al Gruppo Amundi, quale propria Società di gestione.
Le informazioni contenute nel presente comunicato stampa non costituiscono offerta al pubblico di strumenti finanziari né una raccomandazione riguardante strumenti finanziari.
Per gli investitori al dettaglio il cui portafoglio, composto di depositi in contanti e strumenti finanziari – per tale intendendosi la liquidità nonché il controvalore degli strumenti finanziari (esclusi i depositi a garanzia) detenuti presso il Collocatore, compresi quelli nelle gestioni di portafoglio – non superi i 500.000 Euro, il gestore dell'ELTIF o qualsiasi distributore dovrebbe garantire, dopo aver effettuato un test di idoneità e aver fornito una consulenza adeguata in materia di investimenti, che l'investitore al dettaglio non investa negli ELTIF un importo aggregato superiore al 10% del proprio portafoglio e che l'importo iniziale investito in uno o più ELTIF non sia inferiore a 10.000 Euro. SI consiglia di investire nel Comparto solo una piccola quota del proprio portafoglio di investimenti
complessivo.
Prima della sottoscrizione è obbligatoria la consegna del Documento contenente le informazioni chiave (KID) e del Documento redatto ai sensi dell’articolo 26, paragrafo 1 del Regolamento ELTIF. I sottoscrittori hanno la facoltà di ottenere, su richiesta, il Prospetto del Fondo ed informazioni aggiuntive relative ai limiti quantitativi che si applicano alla gestione del rischio del Fondo, ai metodi scelti a tal fine e all'evoluzione recente dei principali rischi e
dei rendimenti delle categorie di attività.
I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri e non vi è garanzia di ottenere uguali rendimenti per i  futuro. Non vi è una garanzia di rendimento positivo o di restituzione del capitale iniziale. Il Fondo ha forma “chiusa” e pertanto il diritto al rimborso delle quote viene riconosciuto ai partecipanti solo al termine del ciclo di
vita del Fondo, come definito dal Prospetto. L'investimento comporta dei rischi. Il Fondo si caratterizza come illiquido, vista la sua natura di fondo chiuso, e come prodotto finanziario complesso ai sensi della Comunicazione CONSOB n. 97996/14 del 22 dicembre 2014. Il presente documento non è rivolto ai cittadini o residenti degli Stati Uniti d’America o a qualsiasi «U.S. Person» come definita nel SEC Regulation S ai sensi del US Securities Act of 1933 e nel Prospetto. Le informazioni sono aggiornate a gennaio 2020.

File allegato
download.success
Unfortunately, it seems that we had a small technical problem. Can you try your luck again?
A proposito di Amundi

A proposito di Amundi

Primo asset manager europeo fra i primi 10 operatori a livello mondiale[1], Amundi propone ai suoi 100 milioni di clienti - privati, istituzionali e corporate - una gamma completa di soluzioni di risparmio e di investimento in gestione attiva e passiva, in asset tradizionali o reali.

Grazie alle sei piattaforme di gestione internazionali[2], alle capacità di ricerca finanziaria ed extra-finanziaria ed all’impegno di lunga data nell’investimento responsabile, Amundi è un nome di riferimento nel settore dell’asset management.

I clienti di Amundi possono contare sulle competenze e sulla consulenza di 4.500 professionisti in circa 40 paesi. Società fondata nel 2010 e quotata in Borsa alla fine del 2015, Amundi gestisce oggi AUM per 1.500 miliardi di euro[3].

Footnotes

 

  1. ^ Fonte: IPE “Top 400 asset managers” pubblicato a giugno 2019, sulla base delle masse in gestione al 31/12/2018
  2. ^ Boston, Dublino, Londra, Milano, Parigi e Tokyo
  3. ^ Dati Amundi al 31/03/2020

Una domanda specifica? Una curiosità? Contattaci!

Siti web amundi